Fino a dove le colline in mezzo ai fiati,
uno scialle a ricoprirle e proteggerle
dai colpi di tosse degli angoli .
Nella vetrina l’orsetto di pezza
segue il cammino della bambina che porta
fiera l’ombrello, scarpe bagnate
e pensieri lasciati andare.
Ti luccicano gli occhi, a fluire
nelle anse racchiuse tra il tuo gomito
la mia schiena e il divano.
Rimestoli baccalà,
mantecato, con la polenta bianca.
E il rame, e l’azzurro e i bianchi
si inalberano, sorprese , noci
dei nostri amori scoiattoli.
postato da linodigianni alle ore 09:29 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: poesie, poesia, poesie mie
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