chi sono
2 °mio e-book :

Le Temps de Cerises


1°mio e-book:

UnOccasionediVento


Feaci edizioni :

Feaci poesia

Blogger: lainus
Nome: Lino Di Gianni
commenti recenti
archivio
categorie
links
partecipano
foto recenti
Consigli
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di linodoriana. Crea il tuo badge qui.
visitato *loading* volte
venerdì, 27 luglio 2007

Riempirsi gli spazi di cose,
dare un prezzo agli oggetti,
mi è sempre interessato poco.
Amo raccogliere sensazioni
che non restano uguali nel ricordo.
Il loro valore, invendibili e preziose.

Verso sera, spinto in un angolo del sofà
dal mare
contro la sabbia senza sponde
cerco di capire
cosa beve a bocca piena
con lente ondate e sussulti
come fosse per tirare su un sole,
del vento
e partire.

Per propiziare il mio viaggio
incuneo il corpo tra due anse,
lo stendo parallelo a una fenditura
e muovendo poco la schiena
vado incontro alla mia
Venezia

postato da linodigianni alle ore 09:17 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: poesia, poesie mie, vento incerto


martedì, 24 luglio 2007

Mi alzo al mattino presto
per preparar cucina,
prima del sole tigre
dagli occhi soffocanti

Faccio ciò che promisi
di non mai fare
vedendo mia madre al mattino
costringermi ai fumi dei pomodori
a colazione.

D'altra parte, sul mio tavolo
c'è sempre uno strofinaccio aperto
tovaglia veloce di mio padre.

Siamo destinati a ripetere
i gesti prima che siano
solo rimpianto.

E la cura con cui apparecchio
i miei piatti
mi spiega meglio di tante parole
quello che inseguivano nel
ripetersi dello stesso gusto del sugo:

ridisegnare , ogni giorno
i confini dei passi
che ci spettano
piccole vite nelle casseruole.

postato da linodigianni alle ore 10:41 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: poesia, poesie mie, tempeste


domenica, 22 luglio 2007

il primo canto del gallo
che sta dentro il mio petto
richiama quello che sembra un muggito
e non è che una moto che rincasa
ubriaca d'alcol e di pastiglie

S'è fatto tardi, insieme
passando tra le alpi occitane
tra il latte di capra, la lingua d'oc
e i rifiuti di oggi per il diverso che arriva.

Il vento fa il suo giro

postato da linodigianni alle ore 12:48 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: poesia, poesie mie, vento largo