per me che sto febbricitante
mettermi gli occhiali e toglierli
vedere passare mio padre
o parlare dei figli della donna del Ghana
quello sull'auto che vorrebbe picchiare
perchè abusivamente gli ha lavato il vetro
o l'ottico che mi dice, con pacate cerimonie;
lei ci vede poco da un occhio, quasi niente dall'altro
o il ragazzo rumeno che affida la sua vita diciassettenne
a un chip e ti chiede di bere la tua acqua, o i soldi per un panino
Giro, il caffè ,in questa sera che forse è un mattino
forse le voci non dormono mai
nella stanza dove l'erba sta ad asciugare
postato da lainus alle ore 23:44 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: vento febbre
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