nel prato, il bazar delle formiche
apre i commerci delle poche, necessarie merci
nel cielo, il solito corvo prima che il sole lo sposti
nel silenzio costretto dell'edificio le vampate del caffè lungo
rioccupano le posizioni e riprende l'ondeggio in te
era un prato, una tovaglia di Fiandra, lucciole inventate
quella luna, era?
accatastati, in attesa di cassificazione, covoni di pensieri
qualcuno svola, inseguendo vento










