Guardava ai quattro lati dei venti
prima, per capire se
poteva fidarsi ad avanzare con le scarpe.
Sai- avere la pelle scoperta, in questo mondo, non è
facile per nessuno.
Spostava la polvere, arrotolava l'aria
gli occhi nell'angolo in attesa che il gatto
decidesse il suo posto.
Lo sai che non ho gatti, non avrei il tempo
nè la voglia di seguire i loro scarti improvvisi.
Come due tende su un mare o campagna
o una strada assolata, lasciavi scappare un sorriso
vento largo per i miei galeoni pirati
Non ho tesori da rapinare, dicevi
piuttosto, prendimi la vita.
Va bene, madame, sarà mia cura
non farvene pentire,
crescerà come granello di polvere nell'ostrica.,
imperfezione che genera perle.
categoria: vento incerto











