Libreria
Abito sul retro di questa stanza.Davanti c’e’ un piccolo negozio dove si vendono libri usati e videocassette.Oltre agli scaffali,abbastanza disordinati,c’e’ un tavolino con sole tre sedie;e quadri-riproduzioni di quadri celebri.
Da molti anni vendo a clienti affezionati e occasionali,i piu’ graditi.
Loro vengono con l’intenzione di guardare se c’e qualcosa di interessante e quando vanno via,spesso,dimenticano di pagare:ma mi lasciano piccole storie.
Non me la passo troppo bene,con i soldi,ma per le storie non posso lamentarmi.
Storia della lebbra nella pelle.
Alta,di carnagione scura,cercava un libro di Coelho,sui guerrieri della luce.
-Non ce l’ho,mi spiace,pero’ ho letto qualcosa..mi dica,lei che è del suo paese,pensa che ci creda in quello che scrive,o e’ solo un “furbo”
Lei mi guardo’ con calma,sorrise un po’ a disagio,e cambiando il peso sulla gamba mi rispose che al cuore bisogna crederci.Lei non sarebbe lì,altrimenti.
-A cercare un libro?
-No,sposata qui in Italia, con un italiano, mentre, partita dal brasile per fare l’infermiera,lo incontro’ in Africa.
-Era difficile la vita in Africa, per lei?
-difficile era curare con poche cose il cancro della pelle nei bambini,la mancanza di medicine,la poverta’.Ma sentivo di essere nel posto giusto.
-E poi,ha conosciuto..il suo futuro marito
Tra il suo paese e il mio.Dopo 3 mesi mi trasferivo in italia.
-Che fortuna e che coraggio,ma non ha mai avuto paura di sbagliare?
- No,mi e’ solo spiaciuto,ora che ho un bimbo di un anno, di non averlo
incontrato prima.
-per il libro,vuole che chieda in giro?
Non importa,tornero’ a trovarla,mi piace aspettare che qualcuno abbia finito
di leggere lo stesso libro che io sto cercando.
Sara come ritrovare un amico,che non sentivo da tempo
categoria: memorie del vento










